Nuovo Dpcm e ordinanze regionali attività permesse nell'ambito del settore equestre

Martedì, 19 Maggio 2020 11:43

Caro Associato,

In riferimento al DPCM del 17 maggio 2020 entrato in vigore oggi 18 maggio 2020 siamo a fornirVi le indicazioni emanate a livello nazionale precisando che già in molte regioni si stanno emanando una serie di norme meno restrittive e pertanto invitiamo a controllare le pagine regionali del sito federale per notizie attinenti alla Vostra regione.

Rimangono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.

Continuano ad essere permesse le sessioni di allenamento degli atleti agonisti di interesse nazionale, i quali possono dal 18 maggio 2020 spostarsi da una regione all’altra, previa convocazione della FITETREC ANTE. E’altresì ammesso anche il trasporto del cavallo extra regionale per l’allenamento. A tal proposito si invitano gli atleti interessati ad ottenere la convocazione ad inviare la richiesta alla e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. allegando il certificato medico agonistico.

L’attività sportiva di base svolta presso centri sportivi, pubblici e privati, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a decorrere dal 25 maggio 2020. L’attività sportiva fuori dai centri sportivi è ammessa.

Si ricorda che è consentito ai proprietari e affidatari dei cavalli movimentare a terra o montare il cavallo al fine di garantire una adeguata condizione psico-fisica del cavallo necessaria al mantenimento del benessere degli stessi. Pertanto qualora il cavallo sia detenuto presso un circolo sportivo/maneggio è possibile far accedere il proprietario/affidatario nella struttura sempre nel rispetto delle normative e si consiglia di fare riferimento al protocollo emanato dalla Federazione.

Come detto le Regioni e le Province Autonome possono stabilire una diversa data anticipata o posticipata a condizione che abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali.

Si precisa che la FITETREC ANTE ha adottato dal 5 maggio 2020il proprio protocollo attuativo delle Linee Guida emanate dall’ Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio contenenti norme di dettaglio per tutelare la salute degli atleti, dei gestori degli impianti e di tutti coloro che, a qualunque titolo, frequentano i siti in cui si svolgono l’attività sportiva a cui Vi invitiamo a fare riferimento in attesa di eventuali nuove linee guida. Si allega la nuova autodichiarazione obbligatoria per accedere ai centri associati alla Federazione.

 ATTIVITA’ PREVISTA DA ORDINANZE REGIONALI

Facendo seguito all’ ordinanza Regionale n. 541 del 07.05.2020 e delle successive integrazioni del 17.05.2020, che integra le misure approvate dal DPCM del 17 maggio 2020. Le disposizioni riportate nell’Ordinanza di Regione Lombardia hanno validità fino al 31 maggio 2020.

  • Dal 18 maggio è possibile spostarsi all’interno del territorio regionale e non è più necessaria l'autocertificazione. Sono inoltre consentiti gli spostamenti verso le seconde case o per raggiungere le proprie imbarcazioni e vengono eliminate le limitazioni alla navigazione lacuale e fluviale.
  • Fino al 2 giugno compreso rimangono vietati gli spostamenti verso altre Regioni, se non per esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. In questi casi occorrerà fornire un’autocertificazione.
  • L’ordinanza regionale conferma l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.
  • Per i soggetti sottoposti a quarantena resta il divieto assoluto di muoversi dalla propria abitazione o dimora fino al momento in cui non viene accertata la guarigione.
  • Negli impianti, centri e siti sportivi sono consentiti gli sport individuali all’aria aperta come ad esempio: golf, tiro con l’arco, atletica, equitazione, tiro a segno, vela, canoa, ciclismo, tennis, attività sportive acquatiche individuali, canottaggio, tennis, corsa, escursionismo, arrampicata sportiva, ciclismo, mountain-bike, automobilismo, motociclismo, go-kart etc., anche per lo svolgimento di lezioni individuali o per piccoli gruppi fino a un massimo di quattro persone (esclusi gli istruttori). Sono da considerare aree adibite alla pratica sportiva all’aria aperta anche le strutture fisse (es. tensostrutture) aperte completamente sui lati, con porte e teloni scorrevoli.
  • Oltre all’accesso alle aree adibite alla pratica sportiva all’aria aperta è consentito solo l’accesso ai servizi igienici e alle aree di transito. Non possono essere utilizzati spazi e servizi accessori, come spogliatoi, docce, palestre e luoghi di socializzazione. I gestori dovranno garantire la corretta e costante sanificazione e igienizzazione degli ambienti al chiuso e dei servizi igienici, limitare gli ingressi, organizzare percorsi idonei e adottare tutte le misure utili per assicurare il distanziamento sociale e il divieto di assembramento (ad esempio tramite prenotazione online o telefonica degli spazi, turnazioni, gestione degli accessi al sito sportivo e dei percorsi degli utenti).
  • In ogni attività sociale esterna deve comunque essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
  • Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti soggetti con forme di disabilità;
  • Per coloro che svolgono attività motoria intensa non è obbligatorio l’uso di mascherina o di altra protezione individuale durante l’attività fisica intensa, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività stessa e di mantenere il distanziamento sociale.

Naturalmente lasciamo al Vostro senso di responsabilità ogni decisione in merito, non potendo la Federazione obbligare nessuno alla ripresa degli allenamenti e alle riaperture delle proprie strutture. Rimaniamo a disposizione per ogni chiarimento in merito, cordialità.

 

Posted by Romina R. Ufficio Stampa Fitetrec-Ante